Vi presentiamo la gestione della produzione e il metodo Kaizen per realizzare la lean production

L'assegnazione dei macchinari con efficienza tramite lo scheduling di produzione.

Nella nostra azienda, ci sono centinaia di macchinari, alcuni sono identici, altri leggermente diversi. Lo scheduling di produzione viene eseguito dal personale e l' assegnazione di questi macchinari è fissa. Ma con questo tipo di scheduling, nonostante i macchinari sostitutivi siano liberi il lavoro viene interrotto ed è inefficiente. Come si può sfruttare al meglio l'assegnazione dei macchinari dello scheduling di produzione?

Sfruttare lo scheduling di produzione mettendo in ordine i dati.

In genere, esistono più macchinari o/e linee che possono essere utilizzati per ogni singolo prodotto o processo di lavorazione e la sua velocità dipendono dai macchinari.

Anche qui, proviamo lo scheduling utilizzando un software a schedulazione a capacità limitata( FCS : Finite Capacity Scheduling).

Registrando i dati Master per lo scheduling della produzione(Disegno1) e diversi ordini (Disegno2), eseguendo lo scheduling, risulta un'assegnazione dei macchinari non equilibrata (Disegno3).

improve03_01.jpgDisegno1 Registrazione dei dati Master per lo scheduling di produzione (nel caso in cui il processo di lavorazione 1 può essere eseguito solamente dalla macchina 1). Il prodotto A viene completato da 2 processi di lavorazione, il processo 1 e il processo 2. Il processo 1 può essere eseguito solamente con la macchina 1 e il suo tempo di lavorazione è 10 secondi per ogni singolo pezzo (valore=10sp : Second per piece). Il processo 2 necessita 3.5 secondi per il lavoro di controllo di ogni singolo pezzo.
improve03_02.jpgDisegno2 Registrazione degli ordini per lo scheduling di produzione. In tutto, ci sono 4 ordini registrati( L1 , L2 , L3 , L4). Per l'ordine L1, ci sono 5000 pezzi del prodotto A da produrre entro il 10 Novembre.
improve03_03.jpgDisegno3 Il risultato dello scheduling di produzione nel caso in cui non vengono utiliazzate le risorse sostitutive. Tutto il lavoro del processo di lavorazione 1 è assegnato solamente alla macchina 1 nonostante la macchina 2 sia in grado di eseguire la lavorazione per il prodotto A. Così l'ordine di L4 sarà terminato all'incirca mezzogiorno del 7 Novembre.

Se la macchina 2 fosse la macchina sostitutiva per il processo 1, con questo risultato dello scheduling la macchina 2 non viene sfruttata efficacemente.

Se i dati registrati per lo scheduling di produzione sono pochi, anche l'essere umano può comprendere che basterebbe spostare alcuni lavori del processo 1(le barre del Disegno3) sulla macchina 2. Ma se i macchinari sono centinaia, i lavori da eseguire sono migliaia, o diecina di migliaia e le combinazioni dei prodotti-macchine sono complicate, diventa assai difficile per un essere umano registrare tali dati per lo scheduling di produzione.

Ora, cambiamo i dati Master in modo che i lavori del processo 1 vengano assegnati automaticamente anche alla macchina 2 (Disegno4) ed eseguiamo lo scheduling di produzione. Il risultato mostra una distribuzione equa di lavoro per ogni macchina, e la data del completamento della produzione viene anticipata(Disegno5).

improve03_04.jpgDisegno4 Registrazione delle risorse sostitutive. Il processo 1 del prodotto A può essere eseguito non soltanto dalla macchina 1, ma anche dalla macchina 2. Il suo valore è 8sp.
improve03_05.jpgDisegno5 Il risultato dello scheduling di produzione; nel caso di scheduling automatico del lavoro del processo 1 alla macchina 2 (risorsa sostitutiva). L'ordine L1 e L3 sono stati spostati alla macchina 2 automaticamente. La macchina 2 è ad alta velocità per cui le lunghezze delle barre diventano corte. L'ordine di L4 sarà terminato all'incirca a mezzogiorno del 6 Novembre, un giorno in meno del Disegno3. Con questo scheduling i parametri per programmazione sono fissati in modo che l'assegnazione dei lavori del processo 1 sia equilibrato fra la macchina 1 e la macchina 2.

Realmente in fabbrica, il volume dei dati per lo scheduling di produzione è enorme e registrarli è un lavoro molto faticoso. Ad esempio, se nella vostra fabbrica ci sono 1000 tipologie di prodotti e ci sono mediamente 10 processi di produzione da eseguire, vuol dire che i dati da registrare sono 1000×10= 10000 righe.

Ordinare i dati per lo scheduling di produzione è un lavoro molto faticoso, ma il risultato è  altrettanto prezioso.

Se i dati come ore di lavoro o di preparativi sono soltanto nella mente del personale addetto allo scheduling di produzione, nasce una situazione di rischio nel caso di assenza prolungata per malattia o nel caso di pensionamento. Per cui anche per le vostre aziende, consigliamo come prima cosa la riorganizzazione dei dati e l' introduzione della schedulazione a capacità limitata (scheduling di produzione).

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